Uno dei miei propositi per questo nuovo anno è la gestione del mio sito-blog (che come potete facilmente vedere è stato un po’ abbandonato).
Vorrei iniziare proprio a parlarvi della dieta vegetariana e vegana perché, purtroppo, mi sono resa conto che molte persone hanno le idee un po’ confuse.
Si definisce vegetariana una persona che non assume carne di animali terrestri e marini o prodotti contenenti questi alimenti.
In realtà i modelli alimentari dei vegetariani possono variare molto:
- LATTO-OVO VEGETARIANI, che assumono latte, latticini o uova
- LATTO VEGETARIANI, che assumono latte e latticini, ma non le uova
- VEGANI, che non assumono nessun derivato animale
- Molti altri come ovo-vegetariani, fruttariani, crudisti, pseudovegetariani, etc.
Quando nel corso di questo post mi riferisco alla dieta vegetariana intendo quella vegana, latto-vegetariana o latto-ovo vegetariana.
Per il momento ho deciso di non prendere in considerazione gli altri modelli ma non escludo che potranno esserci in futuro articoli a riguardo.
Anche se io non sono vegetariana o vegana, a differenza di quello che sostengono molte persone che seguono un modello alimentare onnivoro, non penso (e, ovviamente, i miei pensieri si basano sulla lettura di articoli scientifici) che questo tipo di diete siano poco equilibrate e pericolose per la salute.
Le diete vegetariane, infatti, se varie e bilanciate, hanno un contenuto di grassi saturi e colesterolo ridotto, più elevate quantità di fibre, vitamine, minerali ed antiossidanti.
Per questo motivo spesso i vegetariani hanno
- Ridotto Indice di Massa Corporea (BMI)
- Bassi livelli di colesterolo totale e pressione arteriosa
- Minor rischio di malattie cardiovascolari
- Minor rischio di Diabete di tipo II
- Minor incidenza di tutti i tipi di cancro.
Vegetariani e vegani possono, però, presentare carenze di alcuni nutrienti importanti come: B12, Vit.D, Ca, zinco ed acidi grassi essenziali ω-3.
Come potete notare non ho parlato delle proteine perché, a condizione che gli alimenti vegetali siano consumati in modo variato e che venga soddisfatto il fabbisogno energetico, le proteine vegetali possono soddisfare i fabbisogni nutrizionali proteici.
In realtà, se lo schema è equilibrato e normocalorico, le uniche integrazioni necessarie sono quelle con vitamina B12 e vitamina D. Devo, inoltre, precisare il fatto che la vitamina B12 deve essere assunta sotto forma di integratore anche da chi segue una dieta onnivora se presenti alcune condizioni patologiche e la vitamina D dovrebbe essere integrata in quasi tutte le persone a prescindere dal modello alimentare seguito perché è il nostro stile di vita (ridotta esposizione solare) a causarne la carenza.
Seguiranno a breve altri articoli in cui vi parlerò in maniera più approfondita dei nutrienti più a rischio di carenze in questi modelli alimentari e di come ridurle od evitarle.